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6月30日 His thoughts; Her thoughts (riferimento casuale ^^)l---°---
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6月28日 *non so che titolo mettere*Niente... vorrei solo mandare affanculo tutti i programmi di grafica che non so usare, ed insieme a loro tutte le componenti elettroniche e virtuali e tutte le cazzate che sto sparando che la mia mente limitata non riesce a comprendere.
Volevo uppare un disegno che ho fatto perchè questo blog sta miseramente marcendo, un disegno nemmeno tanto bello da meritarselo, ma qualche cosa devo fare nella giornata.
Mi sono solo stressata.
Il mio scanner lo ha riprodotto in un formato enorme (anche più grande del disegno) che visto al 100% è bellissimo perchè i dettagli sono il massimo. Piccolo dettaglio: se lo riduco fa schifo. Ci ho provato in tutti i modi, ma anche se mi limito a riportarlo alla dimensione originale del disegno, cioè quella che sta qui sopra, fa schio comunque. I colori si sono sfalsati, le sfumature si vedono una chiavica e le linee si sono sgranate.
Tutti i disegni con il computer migliorano, i miei peggiorano.
Sono io che sono limitata, ma intanto uno si incazza.
quindi ho contato fino a dieci, lentamente, e poi ho concluso questo.
VAFFANCULO TECNOLOGIA 6月21日 Animeggiando6月15日 %6月12日 catarsiInizia l'estate e dopo tanto stress, casini vari e confusione mentale di ogni sorta, nulla è più gratificante e mentalmente depurativo della catarsi più totale.
Alla lunga può diventare noia, ma nulla è stato più curativo del far nulla nei giorni di limbo che normalmente succedono la chiusura dell'anno scolastico, nei quali si rimane quasi scioccati dalla sconcertante assenza di cosa da fare.
Ebbene, in quest'assenza io ci sguazzo.
O almeno ci ho sguazzato, prima o poi mi troverò qualcosa da fare.
Semplicemente, adesso mi sembra di essermi svuotata del marcio e di galleggiare, al momento vuota, su una landa desolata completamente priva di... qualunque cosa.
Come in un doposbronza, semplicemente esisto, recuperando lentamente le mie facoltà... non senza qualche piccolo aiuto esterno inaspettato che mi ha inconsapevolmente dato una "insiringata" di nonsocosa scuotendomi almeno un pò dal mio torpore esistenziale.
Perciò gira aria di rinnovamento, a cominciare dal blog che con questi nuovi colori mi fa già sentire più libera rispetto ai vecchi che mi ispiravano un senso di oppressione senza confini. Lo guardo e mi dà lo stesso effetto delle Golia Activ Plus, quelle con lo sciroppo balsamico che ieri sera il cane idiota mi ha rubato e mangiato e non si è sentita bene e vafammoc. Così impara.
Non so come concludere questo post senza scopo ma che desideravo postare, quindi semplicemente ciao.
Ps: Sono contenta per l'altro giorno. Non ve ne fotte ma a me si. 6月6日 Che degna conclusione!In un'epoca in cui i sovrani stiravano le leggi mentre,
illuminati, guardavano i film dei fratelli Lumière, in Francia c'era un'associazione di muratori...
Questi andavano a parlare di muratura nei bar,
ma solo perchè i Mc Donald's non esistevano ancora!
Uashasuahsaushausashuashuashuaushausa!!!
Che degna conclusione!
Buona estate ^^ 6月3日 nun c'a facimm cchiù...It's the - annual- final countdown...
Di nuovo, mi scivola il tempo fra le dita. Improvvisamente, da quel giorno imbarazzante davanti a 30 persone sconosciute in un posto ancor meno conosciuto, eccomi catapultata qui, di nuovo al caldo, di nuovo senza calze, di nuovo dipendente da condizionatori e siberini, ma con tanti mesi in più sul groppone e non solo. Quando penso a quest'anno lo vedo come un'immensa, indefinita nuvola di fumo: altrettanto surreale, altrettanto impalpabile, altrettanto rapido nello spostarsi e nel mostrarmi un nuovo scenario che, come in una matrioska, al prossimo anno mi mostrerà il seguente... è stato un anno strano, è l'aggettivo migliore, e ancora non mi capacito che sia già finito con la stessa intensità con la quale spero che finisca presto, nello spirito di contraddizione che accompagna un pò tutti in questi momenti. E' stato strano per come è cominciato, per come si è sviluppato, e per come sta flemmaticamente strisciando via aggrappato alla corsa contro il tempo per confermare le materie, nella quale le 24 ore non ci sembrano mai abbastanza... in questo clima di indefinitezza mi sono resa indefinita io stessa, come uno schizzo a matita su un foglio di carta che aspetta di essere passato a china, e che lentamente sfuma. Durante questi mesi, avendo praticamente resettato buona parte della mia vita, ho potuto osservare il curioso fenomeno del conoscersi nelle sue varie fasi; quello che mi ha colpita è come sia possibile riconoscere nel tempo le persone che conteranno per te -in un lasso di tempo indefinito- dal modo in cui, conoscendole, ti danno modo di conoscere te stessa. E allora ecco che alcune delle eterne granitiche figure si sgretolano, mostrandosi nella loro inconsistenza, ed ecco che incerte figure, volute di fumo, si fanno avanti, lasciando intravedere fra le loro spirali quel qualcosa di abbastanza strano da essere simile a quello dentro di te, eppure così distante. E cominci a pensare, a capire, poi non capire, e poi capire di nuovo, e in tutto questo capire e non capire afferrerai qualcosa che i venditori di false certezze non ti avrebbero mai potuto mostrare. Sono rapporti speciali e (forse per questo) strani, altalenanti, legati da un filo incerto, invisibile ed innominabile, che appena concretizzato comincia immediatamente a cedere; talvolta sono talmente intensi da raggiungere un picco in cui, come una nona, semplicemente implodono svanendo nel nulla; talvolta nascono in un dato momento ed in quello si sviluppano, creando una gran confusione e spostamenti di idee e rielaborazioni di concetti, finchè mancando in seguito le condizioni di quell' "habitat" semplicemente sfumano; talvolta per fortuna perdurano anche ma, si sa, nulla è certo. Come si dice, fingers crossed. Di nuovo, mi scivola il tempo fra le dita. Libri a fianco a me, dietro di me, sotto la sedia, libri che mi assediano e questo tempo maledetto che continua a fuggire e rallentare in quel suo sadico gioco di lancette fisiche e mentali... in questo arrovellarmi sul nulla i miei pensieri a un certo punto semplicemente si azzerano, ed imprevedibilmente un ricordo buffo mi fa scoppiare a ridere rompendo questo silenzio opprimente. "Ahahahahahahahhahahahahahahahahhahahahahahahah!" Voglio che la mia vita sia così. Una risata nel silenzio. |
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